Tasse e tax back

IMPORTANTE: dal 2016 ai possessori di working holiday visa non verrà riconosciuta il tax-free range (vedi tabella sotto). Le tasse da pagare saranno fisse al 32,5% a prescindere dal reddito prodotto. Trovate più dettagli in un nostro vecchio post.

 

Durante la vostra esperienza lavorativa vi accorgerete che il datore di lavoro tratterrà costantemente una percentuale di tasse dal vostro salario.
Questo non succede se avete un ABN, regime in cui dovrete tenere la contabilità da voi e in cui sarete successivamente chiamati a dichiarare le tasse autonomamente e pagarle settimanalmente, mensilmente oppure con una soluzione unica a fine anno fiscale.

L’importo delle tasse pagate dipende da alcuni fattori:

  1. se avete comunicato il vostro TFN al datore di lavoro
  2. se avete dichiarato di essere residenti ai fini fiscali sul TFN declaration form

 

Nel primo caso, se non comunicate il vostro Tax File Number entro pochi giorni dall’inizio, il datore di lavoro può trattenervi una percentuale di tasse molto alta (alcune volte anche superiore al 50%). Ecco perché richiedere il TFN appena arrivati è molto importante!
Inoltre senza TFN, oltre a non poter compilare il vostro tax back a fine anno, non accedereste ad una serie di benefici governativi e non, elencati sul sito dell’ATO.

 

NOTA: ricordate sempre che in Australia l’anno fiscale va dal 1° luglio al 30 giugno.

 

Il secondo punto è molto complicato e varia da persona a persona, dipende dal lavoro, dalla durata dello stesso e da una serie di variabili. Nel TFN declaration dovrete anche compilare la sezione dedicata:

tfn-residente
La domanda che quindi si pongono tutti è:

 

Sono residente in Australia ai fini fiscali?

 

Purtroppo non esiste una risposta univoca.
Come indica la pagina dedicata del sito dell’ATO, siete generalmente residenti ai fini fiscali se:

  • avete sempre vissuto o siete venuti in Australia per vivere
  • siete stati in Australia per più della metà dell’anno fiscale
  • siete studenti stranieri che frequentano un corso di durata maggiore di sei mesi

Il governo australiano mette a disposizione un tool online per determinare se siete residenti  oppure no:
http://calculators.ato.gov.au/scripts/axos/axos.asp?CONTEXT=&KBS=Resident.XR4&go=ok

Sono poche semplici domande ma non prendete la risposta finale come definitiva perché durante la nostra permanenza in Australia ci siamo accorti che il confine tra residente e non, soprattutto tra i possessori di working holiday, è molto sottile.

 

Quante tasse si pagano?

Come sempre il sito dell’ATO è molto chiaro su questo punto.
L’importo di tasse pagate varia a seconda della residenza e a seconda del reddito lordo (chiamato taxable income) guadagnato durante l’anno fiscale. Trovate le cifre dettagliate dell’anno fiscale in corso qui.

 

Riprendiamo per comodità gli scaglioni per i RESIDENTI per l’anno 2015/16:

 

Reddito lordo Tasse
0 – $18,200 Esente
$18,201 – $37,000 19c per ogni $1 oltre $18,200
$37,001 – $80,000 $3,572 + 32.5c per ogni $1 oltre $37,000
$80,001 – $180,000 $17,547 + 37c per ogni $1 oltre $80,000
$180,001 e oltre $54,547 + 45c per ogni $1 oltre $180,000

 

ATTENZIONE: le cifre qui sopra non comprendono la tassa Medicare del 2%. In pratica il 2% del vostro reddito lordo serve a coprire i costi sostenuti dal servizio di assistenza Medicare.

 

E la relativa tabella per i NON RESIDENTI:

 

Reddito lordo Tasse
0 – $80,000 32.5c per ogni $1
$80,001 – $180,000 $26,000 + 37c per ogni $1 oltre $80,000
$180,001 and over $63,000 + 45c per ogni $1 oltre $180,000

 

Il tax return e il tax back

La busta paga fornita dal datore di lavoro fornisce di solito i dettagli della salario pagato e l’importo delle tasse versate.
Al termine dell’ anno fiscale è necessario presentare il tax return, l’equivalente della nostra dichiarazione dei redditi. Questo permette all’ATO di calcolare se avete pagato la giusta percentuale di tasse sullo stipendio guadagnato. Se avete pagato meno di quanto dovuto otterrete un tax bill (conto da pagare). Se avete pagato più tasse di quanto dovuto otterrete un tax refund, un rimborso da parte del governo.

Questo rimborso, il famoso TAX BACK, viene accreditato sul vostro conto corrente australiano entro 12 giorni dalla richiesta. Se non siete più in Australia e avete chiuso anche il conto, potete chiedere di farvi spedire un assegno in Italia (o ovunque voi siate). L’assegno di solito viene ricevuto entro due mesi.

 

Come e quando presentare il tax return?

La finestra per presentare questa dichirazione va di solito dal 1° luglio al 30 settembre. Avete tre grandi opzioni per farlo:

  1. da soli, scaricandovi il software dal sito dell’ATO e inserendo a mano i dati: non ha costi ma dovete sapere cosa state facendo;
  2. usando uno delle decine di siti che si occupano del tax return: di solito si paga una percentuale delle tasse riottenute indietro;
  3. grazie all’aiuto di un commercialista, chiamato accountant: normalmente dovrete pagare una parcella fissa intorno ai 120 dollari.

 

I documenti solitamente richiesti sono i dati personali, TFN e Payment summary.

 

Il Payment Summary è una dichiarazione ufficiale del vostro datore di lavoro che mostra l’ammontare del salario percepito e la somma delle tasse pagate durante l’anno: questo documento è molto importante per il tax return. Se avete avuto diversi lavori durante l’anno allora dovreste avere un payment summary per ogni lavoro.
Vi consigliamo di chiedere questo documento quando terminate il contratto con ogni datore di lavoro (può essere spedito anche via email).