Telefono e Internet

In Australia esistono due grandi operatori telefonici che coprono quasi tutto il territorio, zone sperdute comprese:

  • TELSTRA: compagnia principale che vanta di coprire il 100% delle città, paesini e delle arterie stradali;
  • OPTUS: principale concorrente di Telstra che copre il 98,5%

Entrambe condividono la propria rete con altre compagnie.

Oltre a queste 2 principali, esistono diversi operatori indipendenti che offrono servizi più o meno convenienti, ma garantiscono una copertura solo nelle aree urbane e limitrofe.

Citiamo tra i più importanti:

  • Vodafone
  • TPG Mobile
  • Amaysim
  • Bendigo Bank Telco
  • Aldi Mobile
  • Ozlinked
  • Virgin mobile
  • GoTalk

Alcuni sono operatori virtuali che non hanno una rete propria, ma appoggiandosi a Telstra oppure Optus garantiscono quasi la stessa copertura e spesso riescono a offrire tariffe migliori.

Le schede SIM si acquistano in posta, nei supermercati o si possono ordinare online e ricevere comodamente a casa e l’attivazione è questione di minuti.

Ogni compagnia dispone di piani mensili o giornalieri che non richiedono un abbonamento perciò è possibile cambiare operatore in qualunque momento. Se voleste cambiare non vi allarmate: la portabilità del numero richiede tra le 4 ore ed i 3 giorni e si può fare in qualsiasi centro assistenza o direttamente online.

 

Internet

Soprattutto nei primi giorni essere in grado di accedere a internet diventa un fattore determinante per iniziare la propria avventura.
Via web è possibile richiedere alcuni dei documenti essenziali per poter lavorare e vivere in Australia, trovare offerte di lavoro, camere e case, auto e accedere a moltissimi altri servizi.
Anche se doveste scegliere una compagnia telefonica che fornisce parecchi GB di connessione, è sempre conveniente utilizzare i luoghi in cui si può accedere gratis o quasi.

I principali punti che offrono hotspot gratuiti sono:

  • biblioteche: basta portare un documento e registrarsi alla reception per poter navigare gratis senza limiti di tempo o quasi. Molto spesso il segnale WiFi viene scollegato nelle ore di chiusura (in alcune biblioteche non bisogna neanche registrarsi);
  • aeroporti: normalmente è coperta tutta la superficie all’interno della struttura; spesso è a tempo, basta disconnettersi e riconnettersi per poter azzerare il timer una volta scaduta la sessione;
  • fast food: non è obbligatorio consumare e di solito offrono una connessione libera;
  • starbucks: come nel resto del mondo per ogni consumazione viene fornita una connessione personale usando i parametri che trovate sullo scontrino;
  • aree wifi comunali: forniscono segnale per un tempo limitato con velocità molto buona, purtroppo non si trovano in tutte le città.

Ostelli e hotel di solito offrono la loro connessione a pagamento (circa 2$ all’ora) quindi è molto facile trovare tantissimi internauti all’interno e all’esterno delle biblioteche che usufruiscono del servizio internet gratis.