Documenti da richiedere appena arrivati

Quali documenti richiedere al vostro arrivo in Australia?Appena arrivati in Australia dovrete cominciare a sbrigare alcune pratiche burocratiche per richiedere i documenti fondamentali e obbligatori per il vostro soggiorno e per la vita lavorativa. Non vi preoccupate perché il 90% dei documenti può essere richiesto online: per fortuna l’apparato burocratico australiano è molto più snello della nostra pubblica amministrazione.

 

TFN

Il TFN non è altro che il codice fiscale australiano, è l’acronimo relativo a Tax File Number. Questo codice deve essere custodito con cura e solo il datore di lavoro o un ufficiale del governo possono richiederlo. E’ una stringa numerica di 9 cifre, del tipo: 123 456 789

Ogni volta che inizierete a lavorare dovrete compilare un form nel quale, oltre ai dati personali, occorrerà specificare il vostro TFN.
(Nota: questo form da compilare prima di iniziare a lavorare viene chiamato “Tax File Number Declaration” ed è stampato in doppia copia carbone; potete trovarne un esempio in formato pdf qui oppure scaricarlo direttamente dal sito del governo australiano)

ATO

Per richiedere il vostro TFN potete collegarvi al sito dell’ATO (Australian Taxation Office) avendo cura di avere con voi passaporto, il vostro visto e un indirizzo a cui far recapitare la lettera che vi spediranno.

 

Conto Bancario

Alias bank account.
Dovrete aprire un conto corrente australiano: nessun datore di lavoro ovviamente vi pagherà su un conto estero, sia per i costi sia per la comodità ma soprattutto per non infrangere nessuna regola relativa al trasferimento di capitali all’estero.

In Australia aprire un conto corrente è molto semplice: una volta scelta la vostra futura banca di fiducia, basta andare nella filiale a voi più vicina e aprire il proprio conto corrente in pochi minuti grazie ad un impiegato che vi aiuterà durante l’iter. Non scherziamo quando vi diciamo pochi minuti: è davvero così!

Per aprire un conto corrente occorrono:

  • l’onnipresente passaporto
  • una copia del vostro visto
  • un indirizzo valido a cui far recapitare la carta di debito
  • il vostro TFN. Se Avete chiesto il TFN ma non vi è ancora arrivato potrete aprire il conto, ma appena possibile dovrete comunicare il TFN alla banca.

Nel giro di massimo due settimane arriverà via posta la vostra nuova carta di debito (collegata al conto) all’indirizzo che avete fornito in fase di apertura. Solo allora dovrete recarvi in banca per attivare la carta e scegliere il proprio PIN personale. Per alcune banche è possibile attivare direttamente la carta presso uno sportello automatico, l’ATM, l’equivalente del nostro sportello bancomat.

Cos’è una carta di debito?
E’ una carta che permette di prelevare dal conto e fare acquisti liberamente online ed offline fino ad esaurimento dei fondi: non permette quindi di andare in rosso.

 

Quale banca scegliere per aprire un conto? C’è davvero l’imbarazzo della scelta. Le più grandi sono:

Sono anche le più diffuse e capillari sul territorio e permettono di prelevare senza commissioni anche da altre banche minori con cui hanno stretto accordi o che fanno parte dello stesso gruppo bancario. Vi consigliamo perciò, almeno all’inizio, di aprire un conto con loro.

Oltre alle 4 maggiori potete anche trovare:

AMP, Bank of Queensland, Bank of Melbourne, Bank SA, Bankwest, Defence Bank, Heritage Bank, Bendigo, SunCorp, Ubank.
La lista non è completa perché esistono anche moltissime piccole banche “locali” o presenti solo in determinate zone.

 

Le principali banche offrono due servizi molto importanti: la possibilità di aprire due conti correnti paralleli e la possibilità di controllare il proprio conto tramite app.

Quando aprirete i due conti paralleli, per primo verrà sempre aperto il conto corrente collegato alla carta di debito e sul quale verrà accreditato il vostro stipendio. L’altro conto è invece completamente scollegato dalla carta ma fornisce interessi più alti rispetto alla media. Questa possibilità del doppio conto è molto utile nel caso venisse smarrita la carta di debito: un eventuale malintenzionato potrebbe spendere solo i soldi del conto collegato ad essa e niente più.

Attraverso l’APP del cellulare inoltre è possibile muovere il denaro tra i due conti correnti istantaneamente.

Inoltre, muovendo una certa quantità di denaro da un conto all’altro potreste azzerare i costi mensili del conto stesso!

 

Medicare

logo medicare

Il/La Medicare è l’assistenza sanitaria che il governo offre ai propri cittadini. Si tratta di un sistema di sanità pubblica gratuita o che copre in parte alcune spese.
Per esempio sono esclusi le cure odontoiatriche e i trasporti in ambulanza.

Fortunatamente grazie ad un accordo bilaterale tra Italia e l’Australia, i cittadini italiani possono beneficiare della copertura del Medicare per 6 mesi a partire dalla data dell’ingresso in Australia.

 

Per ottenere il Medicare occorre recarsi in un ufficio CENTRELINK portando con sé passaporto e tessera sanitaria italiana. Molte volte vi verrà richiesta una copia del visto, ma questo dipende dall’operatore.
Qui potete trovare l’ufficio Centrelink più vicino a voi: http://humanservices.findnearest.com.au/

Si compila un modulo in cui si specificano i dati personali e il conto corrente australiano su cui far arrivare eventuali rimborsi, ci si presenta allo sportello e in pochi minuti si esce con un foglio provvisorio che indica il numero del Medicare: da quel momento si è coperti dal servizio sanitario australiano.

Potete trovare un esempio del modello da compilare direttamente sul sito governativo.

Nel giro di 3 settimane arriverà la tessera plastificata via posta:

Esempio di card Medicare

 

Cosa fare alla scadenza della copertura dopo 6 mesi?

Dopo 6 mesi potete semplicemente uscire dall’Australia, anche per un solo giorno (ma visti i posti paradisiaci che ci sono a poche ore di volo, perché non fare qualche giorno?) e rientrare ottenendo così un nuovo timbro sul passaporto, ripassare dal Centrelink, ripetere l’operazione e la copertura sarà estesa per altri 6 mesi.

 

NOTA: Medicare copre solamente chi è in Australia per un soggiorno temporeneo, come turista o chi ha un visto Working Holiday.
Chi è in possesso di un altro visto deve stipulare un’assicurazione sanitaria privata o prepararsi a pagare conti salatissimi di tasca propria. Molti visti richiedono un’assicurazione in fase di richiesta come ad esempio il visto student.